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venerdì 24 febbraio 2012

Il bilancio Volkswagen 2011


Le promozioni auto per la Volkswagen funzionano molto bene. Il consiglio di amministrazione della casa automobilistica tedesca ha annunciato oggi alcuni dati confidenziali sul bilancio della società. Il guadagno sulle vendite al netto è praticamente duplicato rispetto al 2011, mentre il ricavo effettivo è aumentato di più di un quarto, sempre in relazione ai dati del 2011. 

Nello scorso anno Volkswagen ha fatturato circa 15.41 miliardi di euro, aumentando di circa 6.7 miliardi il fatturato del 2010 - le previsioni degli esperti per lo scorso anno era di circa 13 miliardi. Questi dati si riferiscono all’analisi dei primi tre trimestri del 2011: il prospetto completo, secondo quanto annunciato dalla società, verrà pubblicato il prossimo 12 marzo. Secondo la società tedesca privata che si occupa di stime commerciali e finanziarie FactSet, la casa automobilistica tedesca dovrebbe duplicare il proprio fatturato nel giro di quattro anni. 

Intanto, i dati che si possono confermare con certezza riguardano il numero di veicoli venduti, circa 8,27 milioni nel 2011, ovvero il 14.7 percento in più rispetto all’anno precedente. La casa costruttrice di Wolsburg è riuscita in questo modo sopravanzare la giapponese Toyota, fino ad oggi leader sul mercato. All’aumento di fatturato contribuisce non poco la progressiva acquisizione da parte del colosso delle automobili di Porches. L’affare è stato momentaneamente bloccato da una magagna amministrativa, ma le due aziende collaborano già attivamente in termini di produzione e marketing. Per gli azionisti, inoltre, ci sarà un premio, perché le azioni cresceranno - istituzionalmente - di valore da 2.26 euro a 3.06. 

lunedì 23 gennaio 2012

La scalata alla Porches


Anche sul mercato internazionale il motore Volkswagen si sta scaldando. Dopo le recenti scaramucce mediatiche tra la casa costruttrice di Wolsburg e General Motors - la prima accusava la seconda di aver falsificato i numeri del bilancio di fine anno - un’atra notizia fa breccia nel mondo dell’automobilismo. 

Le principali testate d’Europa riportano che la casa automobilistica di Wolsburg sia in procinto di completare, già entro il 2012, delle azioni che le consentiranno di raggiungere il 50.1 percento di Porches: in questo modo sarà azionista maggioritaria per un valore di 3.9 miliardi di euro. Il primo quotidiano a dare la notizia è stato il Der Spiegel - lo Specchio - citando fonti vicine al dossier economico presentato da Volkswagen. Da un punto di vista amministrativo, i tedeschi spiegano di aver già preso accordi per assicurare a Porches una certa indipendenza aziendale all’interno del grande gruppo - che tra le altre possiede Audi, Maserati e Seat. In origine l’operazione finanziaria era prevista per la fine del 2011. 

Il ritardo sul ruolino di marcia è da imputare a alcune azioni giudiziarie intraprese dai tribunali tedeschi nei confronti dei top manager di Porches. La scalata, dunque, ha subito una battuta d’arresto. Sugli amministratori della casa automobilistica produttrice di fuoriserie pendono imputazioni di vario genere: oltre all’accusa di aggiotaggio e divulgazioni di informazioni riservate, è stato aggiunto il sospetto di malversazione - utilizzare fondi pubblici per scopi privati. Comunque, una volta completata la scalata Porches diventerà il decimo marchio del gruppo Volkswagen, che supererà così Toyota che rimane tuttora il primo costruttore al mondo. L’obiettivo dichiarato della casa automobilistica tedesca, infatti, è proprio quello di superare i giapponesi e aggiudicarsi la vetta della piramide.