lunedì 16 gennaio 2012

Volksvagen a Chattanooga


Il salone dell’automobile di Detroit, appuntamento topico per il settore internazionale, sta per chiudersi e Volkswagen, tra le marche di automobili più importanti, ne esce rafforzata. Non solamente dopo il lancio di nuovi modelli come li nuovo maggiolino o la nuova vw up. Il mercato statunitense della casa produttrice di Wolsburg è molto incrementato nell’ultimo periodo, anche grazie alla nuova fabbrica che è entrata in funzione a pieno regime. 

L’impianto Volkswagen di Chattanooga, inaugurato lo scorso maggio dal presidente della casa tedesca Martin Witerkorn, si estende su un’area di 5,6 km quadrati ed è stato realizzato in meno di due anni. Lo stabilimento comprende i reparti carrozzeria, verniciatura e assemblaggio, nonché i centri di sperimentazione tecnica e formazione per i dipendenti. Secondo la casa tedesca, è stato progettato seguendo i principi di sostenibilità ed efficienza delle risorse, l’impianto consentirà di ridurre le emissioni di CO2 nell’ordine del 20%, grazie anche al risparmio di acqua ed energia elettrica.

Questo conferma l’attenzione di Volkswagen per le problematiche ambientali, che vengono utilizzate anche per la progettazione di nuove vetture. Nello stabilimento si produce principalmente la versione americana della nuova passat, che potrebbe anche vincere il premio di auto dell’anno. La Volkswagen darà subito lavoro a circa 1.700 dipendenti e più 10.000 nell’indotto. In futuro, la forza lavorativa della fabbrica americana supererà i 2.000 dipendenti. L’impianto di Chattanooga ha la capacità produttiva di 150.000 esemplari all’anno e l’85% di questi saranno relativi alla versione Usa della berlina Volkswagen Passat.

venerdì 13 gennaio 2012

VW e la Blue Sport Roadster


Non è detto che vedremo il nuovo modello di auto sportiva nei concessionari Volkswagen. La Blue Sport Roadster, cabrio sportiva da due posti del gigante automobilistico tedesco, potrebbe non essere più considerato un modello strategicamente importante per il mercato. Nel luglio del 2010 era stata annunciata la produzione in massa dell’automobile sportiva, ma oggi le proiezioni di vendita potrebbero non rispecchiare più i progetti del consiglio di amministrazione di Volkswagen. 

Per il 2018 l’azienda di Wolsburg prevede di raggiungere i venti milioni di vetture vendute sul mercato internazionale cercando di rafforzare il ‘fronte statunitense’ raggiungendo le 800.000 vetture in un anno. Per questo motivo, Volkswagen America si sta concentrando nella promozione dei modelli più solidi sulla piazza - Passat, Golf e Maggiolino, nella versione del 2012 - e per questo motivo ha deciso di rinviare la produzione di massa della cabrio sportiva. Uli Hackenberg, dal dipartimento produzione e Jonathan Browning, dal consiglio di amministrazione, fanno sapere che ‘non c’è ancora uno sviluppo ufficiale del progetto, ma il rinvio sulla decisione finale non dipende da questioni tecniche. Il problema è che non siamo certi della domanda  commerciale.” Il modello era stato svelato la prima volta al Salone di Detroit del 2009: da quel periodo la politica commerciale sul mercato è stata caratterizzata dalla necessità di aggiornarsi dal punto di vista della ecosostenibilità. 

Le automobili a gas, quelle ibride e quelle elettriche hanno acquistato un’importanza sempre crescente: in questo scenario, la berlina sportiva - che sarebbe stata inoltre un’automobile abbastanza impegnativa dal punto di vista economico - non risponde alle caratteristiche attuali. Per raggiungere Toyota sul tetto del mondo tra le case costruttrici, comunque, serve concentrarsi sui modelli più ‘popolari’ lasciando in stand by le questioni riguardanti le auto sportive.

mercoledì 11 gennaio 2012

Passat tra le candidate per il premio Auto dell'Anno


La popolarità commerciale di Volkswagen negli Stati Uniti sta salendo costantemente e rapidamente. Dopo il lancio del nuovo Maggiolino e della nuova up, arriva dal Salone dei motori di Detroit un altro colpo commerciale per la casa automobilistica di Wolsburg.

Infatti é di ieri la notizia che tra le auto nominate per il premio Car of The Year in America compare la nuova versione della Passat, presentata un mese prima della rassegna automobilistica di Detroit. Le vetture che si contendono il premio sono la berlina tedesca, la Hyundai Elantra e la Ford Focus. La candidatura di Passat è stata sostenuta dalla piattaforma internet che si occupa di automobili e motociclette Motor Trend che ha esaminato a fondo tutte le auto della categoria scegliendo poi la Passat. Le motivazioni sono molteplici, tra queste anche lo sviluppo futuro di un motore elettrico, in linea con la politica di molte case automobilistiche, ma che in questo caso viene applicata ad un modello già esistente - in questo caso potremmo anche dire storico, perché l’automobile è prodotta instancabilmente ed inesorabilmente dal 1973.

Le principali motivazioni che hanno portato gli esperti del sito a candidare la Passat sono due. Da un punto di vista del design, l’automobile ha guadagnato in fascino proprio snellendo i lineamenti e lasciando la carrozzeria e gli interni puliti e meno lavorati; in questo caso sono state anche esaminate alcune caratteristiche tecnologiche che sono state aggiunte agli optional di serie rispetto alla versione precedente, ovvero la porta usb nel pannello di gestione sul cruscotto e la possibilità di comunicare con il sistema di navigazione via bluetooth. Da un punto di vista dell’ingegneria, invece, vengono apprezzate le prestazioni del motore con trazione integrale e regolatore di sbalzi da frizione. Inoltre, il nuovo modello di passat è molto silenzioso, pur essendo abbastanza potente.

lunedì 9 gennaio 2012

Volkswagen E-Bugster Concept


Al Salone di Detroit del 2012 viene presentata la nuova E-Bugster - potremmo chiamarla coccinella per la somiglianza nei lineamenti con il Volkswagen Maggiolino -, una concept car di cui non è ancora chiaro il futuro, ovvero se sarà prodotta o meno. Lo scopriremo durante il North American International Auto Show

Da un punto di vista estetico, le forme ricordano quelle anni ’40: pararuote e parafanghi molto alti, ricurvi e bombati, tetto ad arco e parabrezza molto ampio. Rispetto alla più famosa cugina della scuderia tedesca, il Beetle, la nuova vettura sportiva è più bombata nelle forme ricurve, che la rendono, un poco più aggressiva ed è ribassata di una decina di centimetri per consentirle di utilizzare la potenza espressa dal motore elettrico. La novità principale di questo modello è infatti proprio il motore, un propulsore elettrico che sprigiona da solo 116 cavalli e 270 Nm di coppia massima. Nella parte posteriore della vettura, inoltre, è installato un pacchetto composto di batterie agli ioni di litio del peso di 315 chilogrammi: l’autonomia energetica delle batterie consente di percorrere circa 160 chilometri e può essere agevolmente ricaricato per l’80 per cento in circa trenta minuti attingendo indifferentemente da alimentazione a 120V e 240V.

La vettura verrà presentata durante la conferenza stampa - la prima parte, quella in cui si parlerà delle nuove tecnologie elettriche che la casa automobilistica di Wolsburg sta oramai sviluppando da diversi anni.

sabato 7 gennaio 2012

Il Mercato USA di Volkswagen


Il 2012 parte subito forte in casa Volkswagen, non solamente per i nuovi modelli messi sul mercato - maggiolino e nuova vw up -, ma anche perché le notizie provenienti dagli stabilimenti della casa automobilistica tedesca sparsi per il globo sono incoraggianti. Tra questo, c’è il nuovissimo impianto statunitense di Chattanooga, nel sud del Tenessee

Già in dicembre, lo stabilimento aveva raggiunto un personale record produttivo con circa 7.000 berline costruite - il dato rappresenta, per essere più concreti, il 14.3 per cento rspetto alla produzione del mese precedente. Mercoledì scorso, Volkswagen ha annunciato che le 22.779 autovetture - per la maggior parte Passat - vendute da agosto fino a dicembre rappresenta addirittura il  124 per cento in più rispetto all’anno precedente. Numeri imponenti, se si pensa al progetto dell’azienda di raggiungere i 20 milioni di vetture l’anno entro il 2018, raggiungendo così il gradino più alto sul ‘podio immaginario’ delle case automobilistiche. Quello statunitense, è un mercato ostico per Volkswagen, che sta guadagnando rapidamente terreno in India, China e Sua America - senza considerare l’Europa, che per i tedeschi rappresenta Il Caposaldo. Eppure, negli Stati Uniti, in dicembre 2011 Volkswagen ha ‘commercializzato 32.502 automobili di diverso tipo - con preferenza per familiari come Passat e berline come Jetta e Golf - raggiungendo il proprio personale record dal 1972, quaranta anni esatti addietro. 

La possibilità che Volkswagen raggiunga importanti traguardi in USA è annunciata anche da Ivan Drury, un autorevole economista esperto in campo automobilistico affermando che ‘nel 2012 VW è molto vicina a raggiungere una crescita costante e soprattutto stabile’. Secndo l’economista, il traguardo è raggiungibile anche grazie ai programmi di finanziamento e rateizzazione del pagamento che offre la casa automobilistica di Wolsburg. Toyota e General Motors, le due case leader del mercato - soprattutto oltreoceano - sono avvisate.

lunedì 2 gennaio 2012

Maggiolino e Arte


Molte delle frontiere poste davanti al Maggiolino Volkswagen sono state valicate ampiamente, nei circa sessanta anni di produzione del mitico Beetle. Eppure, le curve mitiche della vettura tedesca - che in ogni paese in cui è esportata, prodotta o semplicemente utilizzata ha un nomignolo diverso, che da noi è maggiolino - sono fascinose per ogni ambito della cultura popolare che si esprime sotto in diversi canali: cinema, letteratura e arte. E proprio in quest’ultimo ambito le peculiari e duttili caratteristiche di design e arte che sono proprie del maggiolino trovano un’applicazione quantomeno bizzarra ma molto piacevole. 

Infatti una breve ricerca su Google Immagini ci mostra diverse opere di artisti che hanno utilizzato vecchie carrozzerie di maggiolini o hanno semplicemente ricostruito la carrozzeria originaria per scopi artistici. In Italia, ad esempio, durante una nota fiera di botanica tenutasi in provincia di Savona il mezzo tedesco è stato interamente ricoperto e tappezzato di muschio rosso sui vetri e verde sulla carrozzeria (nella foto): il cartello ‘non calpestare le aiuole’ è ben azzeccato. Alla Tate Modern - galleria d’arte moderna a Londra allestita all’interno di una Centrale Termoelettrica in disuso - in Maggiolino è stato smembrato in ogni suo componente: i pezzi sono poi stati appesi al soffitto con dei tiranti di metallo creando un effetto di sospenzione 3D molto suggestivo. 

Ma non solamente gli artisti hanno utilizzato le mitiche forme tondeggianti del maggiolino: una contessa dello Yorkshire ha commissionato ad un artigiano la decorazione della propria automobile in ferro battuto: il risultato è un lavoro da fabbri molto artistico che rende il pezzo unico al mondo - e tuttora funzionante. La Volkswagen ha consegnato alla cultura artistica popolare un oggetto-spunto per liberare immaginazione e arte.

giovedì 29 dicembre 2011

Un Westfalia di Lego


Volkswagen sta continuando a proporre modelli di auto nuove, come la vw up, e modelli nuovi di automobili storiche, come il nuovo Maggiolino e la Nuova Golf, che mantengono l’antico fascino rinnovandosi nel design e nella tecnologia - soprattutto da un punto di vista delle politiche ecologiche. Ma c’è chi rivolge tributi piuttosto originali alle auto storicamente conosciute della casa automobilistica tedesca.
Il Pulmino Volkswagen degli anni sessanta - a breve uscirà anche dei questa vettura una versione moderna e aggiornata - viene presentato da Lego. Infatti, la società di giocattoli ha messo in commercio una versione modellino del mitico camper e van per gli appassionati. Il modello è comprensivo di 1332 pezzi. Il giochino, dedicato ai più grandi, costa 99 euro, si può comperare on line sul sito di Lego e si ispira al modello del 1962 del Westfalia - che è il nome di una regione della Germania. L’aspetto più interessante è la ricostruzione fedele di tutti i componenti del veicolo: l’esterno rosso e bianco non risente nelle curve sinuose della ‘rigidità’ dei pezzi del Lego.
Gli interni invece sono curati nei minimi particolari con tanto di tavolini, optional, lavello, spazzola e tende alle finestre. Viene ricostruito anche l’interno del motore, che è reso accessibile dallo sportello richiudibile sul retro della vettura. Inoltre, il tetto si alza rivelando la tenda da campeggio che lo ha reso famoso presso il pubblico di campeggiatori e appassionati di musica che si recavano ai concerti con una specie di casa semovibile. Le dimensioni sono molto grandi, tuttavia non ci si può entrare... Chi ha sempre sognato un viaggio nel mitico camioncino Westfalia può oggi sopperire a questa mancanza costruendolo con i piccoli pezzi del lego.